Articoli marcati con tag ‘Ubuntu’
Internet Key Huawei e1692 TIM su Ubuntu 10.04
Per aggirare il problema dei permessi dovuto ai file esistenti nella memoria di sola lettura, possiamo provare a copiare dalla periferica la cartella “Linux”, e una volta copiata nella nostra home, cambiando i permessi del file denominato “install” con il comando da terminale
sudo chmod +x install
possiamo lanciarlo utilizzando al solito
sudo ./install
Questa via ha funzionato su un pc fisso della HP che monta Ubuntu 9.04.
Un metodo molto più rapido ed elegante, suggerito da Massimo Barbieri, è quello di lavorare sempre dentro alla chiave USB e lanciare il file “install” presente nella sottocartella Linux col seguente comando da terminale:
sudo bash install
Questo comando permette di aggirare l’ostacolo, ed indica che il file incriminato deve essere interpretato da bash.
E qua compare un problema differente: mentre sul PC fisso l’installazione da terminale proseguiva e si completava in una ventina di secondi, sul portatile ottengo un messaggio di errore; il programma restituisce un errore poco comprensibile. Notare che sui due libretti di istruzioni e sui file di aiuto della periferica non c’è alcuna indicazione riguardo ad eventuali dipendenze richieste. Qui, ancora una volta, il problema lo risolve Massimo Barbieri: sulla macchina appena preparata, ancora non avevo messo l’ambiente java.
Per semplificare installiamo tutti gli ubuntu-restricted-extras raccolti dal repository medibuntu.org non prima di avere aggiunto il percorso dei repository nella nostra configurazione di apt.
sudo wget --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get --quiet update && sudo apt-get --yes --quiet --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get --quiet update
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras
E’ possibile che OpenJDK fosse sufficiente di per sé, ma non possiamo saperlo con certezza.
Adesso, ritentando l’installazione, le cose si mettono a funzionare: lanciato il file “install” col comando già visto – sudo bash install – riusciamo a terminare la procedura.
Il resto è relativamente veloce: disinserita e reinserita la chiave usb, si lancia finalmente il programma della TIM incaricato di gestire la connessione. E siamo in rete.

